Per la Casa
10 Ottobre 2025

10 ottobre: Giornata mondiale della salute mentale 

In occasione della Giornata mondiale della salute mentale, si parla spesso di ansia, depressione e stress cronico. Ma c’è un fattore troppo spesso ignorato che può contribuire a peggiorare il benessere psicologico: l’inquinamento indoor, ovvero l’inquinamento dell’aria negli ambienti chiusi, come case, uffici e scuole.

L’inquinamento indoor è causato da una combinazione di fonti come materiali da costruzione, prodotti per la pulizia e profumatori d’ambiente, fumo di sigaretta, emissioni da stufe e camini, muffe e umidità. Anche in ambienti apparentemente puliti, le concentrazioni di sostanze nocive possono superare di 10 volte quelle dell’aria esterna.

Qual è il legame tra qualità dell’aria e salute mentale?

Studi recenti dimostrano che l’esposizione cronica a inquinanti indoor è correlata ad un aumento di sintomi depressivi e ansiosi, disturbi del sonno, difficoltà cognitive (concentrazione, memoria), maggiore irritabilità e affaticamento mentale e peggioramento dei sintomi in persone con disturbi psichiatrici preesistenti.

Un articolo pubblicato su JAMA Psychiatry ha associato l’esposizione al particolato fine (PM2.5) in ambienti chiusi con un rischio aumentato di depressione del 15-20%, soprattutto in soggetti vulnerabili come adolescenti, anziani e chi lavora da casa.

Con il crescente numero di persone che lavorano o studiano da casa, è diventato essenziale pensare all’ambiente indoor come parte integrante della salute mentale. Arieggiare, usare materiali naturali, evitare prodotti chimici profumati, controllare l’umidità e investire nel monitoraggio costante della qualità dell’aria sono azioni concrete di prevenzione.

Un tema globale che riguarda tutti

Nonostante l’OMS abbia riconosciuto il peso dell’ambiente sulla salute mentale, le politiche pubbliche raramente collegano salute mentale e qualità dell’aria. Eppure, le due sfere si toccano quotidianamente. Considerando che passiamo il 90% del nostro tempo in ambienti chiusi, il problema è ancora più urgente.

In questa Giornata mondiale della salute mentale, vale la pena ricordare che la mente non vive nel vuoto: è influenzata dal contesto fisico in cui abitiamo. Proteggere la qualità dell’aria nelle nostre case significa anche proteggere la nostra salute mentale.

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